Nicola Sebastio, “La bellezza della vita, storie d’arte e d’amicizia”, Comacchio
L’esperienza della bellezza
Anche nei momenti più difficili la bellezza c’è e ne possiamo fare esperienza. E’ questo il messaggio e la provocazione della mostra sull’artista Nicola Sebastio. L’allestimento è avvenuto in occasione del centenario della nascita dello scultore. Dal 13 settembre al 02 novembre 2014 è stata ospitata dalla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Bellini a Comacchio (FE). Titolo della mostra “La bellezza della vita; storie d’arte e d’amicizia”. Attraverso un percorso tra le opere più significative dello scultore ha messo in luce le amicizie e gli incontri fatti durante gli anni della sua vita.




L’associazione Antoni Gaudì ha curato la progettazione dello spazio espositivo. Particolare attenzione è stata posta all’utilizzo di materiale non convenzionale (scatoloni di cartone e bancali in legno). Così da enfatizzare la figura di questo l’artista. Egli infatti durante la prigionia in periodo di guerra, momento in cui ha scoperto la sua vocazione artistica, ha trasformato alcuni coperchi di scatole di latta in vere e proprie opere d’arte.


Insieme per “construire” la persona
La collaborazione con la Coop. Sociale “Work and Services” di Comacchio ha fatto sì che i lavori di montaggio della mostra si trasformassero in un vero e proprio laboratorio di educazione alla bellezza attraverso il lavoro. Tre persone svantaggiate hanno potuto svolgere piccoli lavori di assemblaggio e decorazione. Grazie a l’affiancamento dei volontari, è stato per loro possibile percepire l’utilità del proprio operare. Contributo che ciascuno di loro ha apportato per costruire qualcosa di bello. “La bellezza della vita” non è stata così raccontata solo dal giorno dell’inaugurazione della mostra. Infatti è stato possibile coglierla anche durante i lavori di allestimento.





